Perché una cifra al metro quadro dice poco
Una parete divisoria in vetro non si compra a metro come una moquette. Il costo di un tratto dritto di vetro è solo una parte del conto: poi ci sono le porte, gli angoli, i raccordi con i muri e con la facciata, i pezzi fuori misura, e il lavoro per portare le lastre al piano e montarle.
Due uffici con gli stessi metri di parete possono avere preventivi molto diversi solo perché in uno servono quattro porte e nell'altro una.
Anche fra un fornitore e l'altro le cifre al metro quadro si confrontano male: qualcuno ci mette dentro porte e posa, qualcuno no; qualcuno misura fino al soffitto, qualcuno fino al controsoffitto. Prima di guardare il totale, quindi, conviene capire che cosa c'è dentro.

Il sistema, il vetro e l'altezza
La prima voce è il sistema di parete. Fra i sei sistemi VetroIN cambiano spessore, profili e costruzione: TRUELIGHT è la più sottile, LIGHTWALL ha un profilo da 75 mm e VetroIN la propone puntando sul rapporto fra qualità e prezzo, EVOLVINWALL e SOLIDWALL arrivano a 100 mm, INWALL ha le lastre a filo e HIDE i profili a incasso. Le differenze sono nella tabella di confronto dei sistemi.
Poi il vetro. Il vetro singolo costa meno del doppio vetro, e fra i vetri stratificati cambiano spessore e pellicola: una lastra 6.6.A, con la pellicola acustica, non è una 5.5.1.
Anche i vetri su richiesta, come l'acidato, l'extrachiaro o il fumé, vanno messi in conto a parte rispetto al trasparente di serie. Anche l'altezza pesa: una parete da tre metri e mezzo ha lastre più grandi e più pesanti di una da due e settanta, più difficili da trasportare e da montare.
Dove il vetro non serve, un tratto di parete cieca o di armadi STORAGEWALL cambia il conto in un senso o nell'altro, a seconda delle finiture scelte.
Porte, maniglie e accessori
Le porte sono spesso la voce che sorprende. A battente o scorrevole, ad anta singola o doppia, in vetro o in legno, ad altezza standard o a tutta altezza: ogni scelta cambia il prezzo. Su INWALL, per esempio, le porte a tutta altezza possono avere in alto un chiudiporta a incasso e in basso una ghigliottina acustica, la guarnizione che scende quando la porta si chiude: sono dettagli che servono all'acustica e che vanno messi in conto.
Nel preventivo le porte dovrebbero comparire una per una, con tipo, dimensioni, verso di apertura, maniglie e serrature. Se sono indicate solo come «porta», senza altro, è difficile confrontare due offerte.

L'ufficio: controsoffitti, impianti, piano e accessi
Una parte del prezzo non dipende dalla parete ma dal posto in cui va montata. Un controsoffitto da interrompere o da rinforzare sopra la parete, un pavimento sopraelevato, un muro fuori piombo, una facciata con i montanti da raccordare: sono lavori o accorgimenti che nel preventivo devono comparire, o almeno essere esclusi per scritto.
Se l'ufficio si ricava dentro un capannone, alle voci si aggiunge la chiusura sopra le pareti, che in un locale alto va progettata: ne parliamo nella pagina sugli uffici in vetro nel capannone.
Poi gli impianti. Quando si chiude una stanza, bocchette del clima, luci, rilevatori di fumo, prese e punti rete vanno spesso spostati o aggiunti: di solito se ne occupano gli impiantisti dell'ufficio, ma vanno previsti fin dall'inizio.
Infine il cantiere: a che piano si lavora, se c'è un montacarichi o un ascensore che porta le lastre, se si può scaricare vicino all'ingresso, in che orari si può lavorare. In un palazzo in centro, con la ZTL e un ascensore piccolo, organizzare la consegna chiede più tempo che in un capannone al piano terra.
Cosa controllare in un preventivo
Prima di confrontare due totali conviene controllare che i due preventivi dicano le stesse cose. Le voci da cercare sono queste: il sistema e la versione di ogni tratto di parete; la composizione del vetro, per esempio 6.6.1 o 6.6.A; il numero e il tipo delle porte; le finiture; se sono compresi rilievo, progetto e disegni, trasporto al piano, posa, pulizia e smaltimento degli imballi; che cosa resta escluso, come le opere sul controsoffitto e gli impianti.
Un preventivo al metro quadro non è sbagliato in sé, ma va letto con attenzione: bisogna sapere come sono contate porte e angoli, fino a che altezza si misura e che cosa è compreso nel prezzo al metro.
Un preventivo a corpo, fatto su un progetto, dice invece quanto costa quel lavoro in quell'ufficio. In tutti e due i casi, se un dato tecnico conta per voi, come un valore acustico o una classe del vetro, fatevelo scrivere.
Sul vetro c'è una guida al vetro di sicurezza nelle pareti divisorie, e sui decibel la guida sull'isolamento acustico.
Perché il sopralluogo si paga, e come si scala
Il preventivo è gratuito e lo prepariamo sulla planimetria, sulle misure di massima e su qualche foto dell'ufficio: basta per capire quale sistema ha senso e l'ordine di grandezza della spesa. Per scrivere un prezzo definitivo, però, bisogna misurare: altezze vere, fuori piombo, controsoffitto, pavimento, accessi.
Il sopralluogo tecnico con il rilievo in ufficio è un lavoro a sé e si paga: 250 € + IVA nelle province di Latina e Roma, 350 € + IVA in quelle di Frosinone, Rieti e Viterbo. Se poi si fa l'ordine, lo scaliamo per intero. Con le misure prepariamo il progetto e il capitolato insieme all'ufficio tecnico VetroIN, e da lì esce il prezzo definitivo.
Box acustici: le voci del prezzo
Per un box acustico il discorso è simile ma più semplice, perché il box è un prodotto finito. Contano il modello e la capienza, dal phone booth per una persona, come SMARTBOX 11, alla sala per dieci; per INBOX la composizione, cioè quanti moduli in vetro e quanti ciechi, e le porte; le finiture di tessuti, decori e profili; le dotazioni come divanetti, raffrescamento o sanificazione.
E poi consegna e montaggio nel vostro ufficio. Modelli e misure sono nella pagina sui box acustici per l'ufficio.
Cosa mandarci per il preventivo gratuito
Una planimetria, anche non quotata, con le pareti che volete aggiungere segnate a mano. Se non c'è, bastano le misure di massima delle stanze e qualche foto: del pavimento, del soffitto o del controsoffitto, dei muri dove la parete si attacca, delle finestre. Diteci anche quali stanze devono restare riservate, quante porte vi servono e se l'ufficio è in affitto.
Da lì vi diciamo quale sistema ha senso stanza per stanza e vi prepariamo il preventivo. I sistemi sono quelli delle nostre pareti divisorie in vetro per uffici, e la posa la facciamo noi.
Punti chiave
- Il prezzo si costruisce sul progetto: sistema, metri lineari, altezza, vetro, porte e finiture.
- Contano anche le condizioni dell'ufficio: controsoffitti, pavimenti, impianti da spostare, piano e accessi.
- Un prezzo al metro quadro va letto con attenzione: bisogna sapere cosa comprende e come sono contate porte e angoli.
- Due preventivi si confrontano voce per voce: rilievo, progetto, trasporto, posa, smaltimento degli imballi, esclusioni.
- Da noi il preventivo è gratuito su planimetria, misure o foto; il sopralluogo si paga e si scala dall'ordine.