Una giornata in ufficio dietro una parete TRUELIGHT
Alle nove la luce delle finestre arriva fino alla scrivania in fondo, perché fra le stanze ci sono lastre di vetro e non tramezzi in muratura. Il responsabile che deve chiamare un cliente chiude la porta e resta in vista del reparto: nessuno bussa, basta un'occhiata per capire che è al telefono. La sala riunioni si controlla dal corridoio, senza aprire la porta per vedere se è libera, e chi aspetta all'ingresso ha davanti l'ufficio che lavora, non un muro. Quando una stanza chiede più discrezione, per i colloqui o per l'amministrazione, si sceglie un vetro acidato, che lascia passare la luce e sfuma le sagome, oppure si chiude una parte della parete con pannelli pieni. E con le versioni TL41 e TL42 il profilo è alto appena 40 mm: a pavimento e a soffitto resta una linea sottile, il resto è vetro.
Come è fatta: TL60, TL41 e TL42
TRUELIGHT è un sistema di pareti interne mobili in alluminio e vetro, e il catalogo VetroIN 2024 la propone in tre versioni. TL60 è la versione classica a vetro singolo: parete spessa 35 mm, profilo alto 60 mm. TL41 è a vetro singolo con profilo ridotto: spessore 35 mm, profilo alto 40 mm. TL42 monta il doppio vetro nello stesso profilo da 40 mm e arriva a 50 mm di spessore. In tutte le versioni i profili estrusi in alluminio accolgono i pannelli di chiusura in vetro di sicurezza e le guarnizioni acustiche, mentre la sigillatura dei vetri dentro i profili è affidata a guarnizioni in materiale plastico. Dove due lastre si incontrano, in linea o ad angolo variabile, la giunzione si fa con un profilo in alluminio, con un profilo in policarbonato trasparente o con biadesivo cristallino, a seconda dell'effetto che si cerca. Oltre al vetro, i profili accolgono pannelli pieni, per esempio in legno nobilitato. Le porte possono essere a battente o scorrevoli, ad anta singola o doppia, in vetro o in legno, ad altezza standard o a tutt'altezza.

Isolamento acustico: i valori di VetroIN e cosa significano in ufficio
VetroIN ha misurato in laboratorio l'isolamento acustico di TRUELIGHT su un campione di 360×300. Con vetro singolo i valori dichiarati sono 35 dB con vetro 5.5.1, 36 dB con 6.6.1 e 37 dB con 6.6.A. Con doppio vetro salgono a 37 dB con 5.5.1, 38 dB con 5.5.A e 39 dB con 6.6.A: a parità di vetro 5.5.1, il doppio vetro guadagna due decibel. Più alto è il numero, più la parete trattiene le voci. Sono però valori di laboratorio dichiarati dal produttore: in ufficio il risultato dipende anche da quello che sta sopra e sotto la parete, cioè soffitto e pavimento, e dalle porte scelte. Per questo, quando una stanza deve ospitare colloqui riservati o telefonate lunghe, ne parliamo già dal preventivo: vetro singolo o doppio vetro e composizione della lastra si decidono insieme all'ufficio tecnico VetroIN, guardando il soffitto e il pavimento che ci sono davvero.
Finiture, pannelli e vetri colorati TRUELIGHT COLORS
I profili hanno cinque finiture di serie: alluminio naturale spazzolato, alluminio lucido, verniciato bianco, verniciato grigio e verniciato nero opaco. Su richiesta, con maggiorazione, ci sono anche blu chimico, bronzo chimico e dark brown chimico. Il vetro di serie è trasparente; su richiesta si possono avere extrachiaro, acidato, acidato extrachiaro, bianco coprente, bilinea trasparente, bilinea bronzo, crossed fuzzy, grigio fumè e stop-sol grigio. Per i pannelli pieni il catalogo prevede 15 finiture, dal bianco e dal magnolia ai grigi fino allo Sherwood nero. Chi vuole il colore sceglie TRUELIGHT COLORS: vetro stratificato di sicurezza colorato, con una tecnologia che secondo VetroIN permette di scegliere fino a 65 milioni di colori, con gradi di trasparenza che arrivano fino al colore pieno e coprente. Aggiungendo profili in alluminio in verticale e in orizzontale la parete si divide in riquadri, e ogni riquadro può avere il suo colore: un modo per segnare la sala riunioni, l'area ospiti o riprendere i colori dell'azienda.

Dove si usa: open space, studi, sale riunioni e hotel
VetroIN pensa TRUELIGHT sia per gli uffici ampi sia per gli ambienti di lavoro piccoli. In un open space serve a ricavare sale riunioni, uffici direzionali e salette per le telefonate, lasciando la luce alle postazioni centrali. In uno studio professionale o in un'agenzia di poche stanze separa la zona di attesa dalle scrivanie senza trasformare l'ingresso in un corridoio buio. Si usa anche negli spazi commerciali e, secondo VetroIN, negli hotel come separazione parziale: nelle hall, nelle aree comuni e nei ristoranti, dove divide gli spazi senza chiuderli del tutto. Per alberghi e strutture ricettive ce ne occupiamo con la Divisione Contract di Skema Libero. Le foto di questa pagina sono render e realizzazioni di VetroIN.
Come lavoriamo con te fra Latina, Roma e il Lazio
Skema Libero è rivenditore ufficiale VetroIN e segue le pareti TRUELIGHT per aziende, professionisti e progettisti a Latina, a Roma e nel resto del Lazio. Per il primo preventivo, gratuito, bastano una planimetria o le misure di massima e qualche foto degli spazi: ti diciamo quale versione ha senso, dove conviene mettere le porte e quali vetri valutare. Quando il progetto prende forma facciamo il sopralluogo tecnico e il rilievo in ufficio, un servizio a pagamento che scaliamo per intero dall'ordine. Con le misure vere prepariamo progetto e capitolato insieme all'ufficio tecnico VetroIN, poi la posa la facciamo noi e restiamo il tuo riferimento per l'assistenza. Ci trovi in viale Pier Luigi Nervi 190, a Latina.

