L'ufficio accanto al reparto
Spesso in un capannone l'ufficio è una stanza in muratura in un angolo, con la finestra sul piazzale: per vedere cosa succede in produzione bisogna alzarsi e uscire. Altre volte l'ufficio non c'è, e le telefonate si fanno in mezzo alle macchine. Con le pareti in vetro l'ufficio si può mettere dove serve, anche affacciato sul reparto: da dentro si vede il lavoro, la luce del capannone passa e il rumore delle lavorazioni arriva attenuato.
Partiamo da Latina e seguiamo aziende, magazzini, laboratori e officine delle zone industriali di Latina, Aprilia, Cisterna e Pomezia, fino a Roma e al resto del Lazio. Skema Libero è rivenditore e installatore qualificato ufficiale VetroIN: pareti e box li progetta e li produce VetroIN, la posa la facciamo noi.
Due strade: pareti fino a un soffitto o box che stanno in piedi da soli
La prima strada sono le pareti VetroIN, come TRUELIGHT, LIGHTWALL o gli altri sistemi della gamma. Vanno da pavimento a soffitto: hanno un profilo sotto e uno sopra, e in alto devono arrivare a qualcosa. Può essere un soffitto che c'è già, come il solaio di un soppalco, oppure un soffitto fatto apposta sopra l'ufficio. Con le pareti uno spazio grande si divide in più stanze, con le porte dove servono.
La seconda strada sono i box acustici, che sono autoportanti e non hanno bisogno di un soffitto a cui attaccarsi. INBOX si compone con moduli larghi 500 e 1000 mm, dal box da 1 x 1 m alla sala riunioni per 10 persone, e poggia su profili in alluminio regolabili in altezza, senza essere murato.
I SMARTBOX sono cabine per una, due o quattro persone, con la luce e il ricambio d'aria già dentro: servono quando vicino al reparto basta un posto dove telefonare con la porta chiusa.

Cosa c'è sopra l'ufficio
È la prima cosa da capire. Nelle schede VetroIN le pareti TRUELIGHT TL60 e LIGHTWALL arrivano a 3080 mm di altezza con il vetro stratificato 5.5 e a 3600 mm con il 6.6. Un capannone di solito è più alto, quindi sopra la parete resta un vuoto da chiudere: altrimenti l'ufficio rimane aperto verso l'alto, alla polvere, al caldo e al freddo del capannone e al rumore del reparto.
Come chiudere sopra, a che altezza fare l'ufficio e se sopra un box si può appoggiare qualcosa sono scelte che non si fanno sul catalogo. Si definiscono in progetto con l'ufficio tecnico VetroIN e con il tecnico della tua azienda, perché toccano anche la struttura, gli impianti e le regole sui locali di lavoro. Per gli altri sistemi di parete l'altezza massima la chiediamo a VetroIN sul progetto.
Con un box il discorso cambia, perché SMARTBOX ha il suo soffitto e sopra resta lo spazio libero del capannone. Per INBOX la chiusura in alto e le misure si definiscono in progetto con VetroIN, sulla composizione che scegli.
Il rumore delle lavorazioni
Sul rumore conviene essere precisi. Per le sue pareti VetroIN dichiara valori di isolamento misurati in laboratorio: fra 35 e 37 dB con il vetro singolo, fino a 46 dB con il doppio vetro; per INBOX c'è una prova su una cabina che ha dato 35 dB. Sono misure su un campione, in condizioni controllate, e nessun dato VetroIN riguarda il rumore di macchine o lavorazioni industriali.
In un capannone contano anche la chiusura sopra l'ufficio, le porte, i punti dove la parete incontra muri e pavimento, e il tipo di rumore: quello di un compressore non è quello di una conversazione. Per questo il silenzio non te lo promettiamo.
Se il capitolato chiede un valore di isolamento, lo chiediamo a VetroIN per iscritto prima dell'ordine, e il tuo tecnico valuta se basta. Come si leggono i decibel lo spieghiamo nella guida sull'isolamento acustico delle pareti in vetro.
Pavimento industriale e fissaggio
Il pavimento di un capannone di rado è in piano come quello di un ufficio: ci sono pendenze verso gli scarichi, giunti, resine, a volte canaline o impianti sotto. I profili VetroIN si regolano: secondo le schede, TRUELIGHT TL60 recupera ±30 mm, anche con i vetri già montati, e LIGHTWALL ±20 mm, che diventano ±26 mm con il profilo superiore telescopico. SMARTBOX si mette in bolla con i suoi piedini regolabili.
Come fissare pareti e box su una resina, su un giunto o dove il dislivello supera questi margini lo decidiamo al rilievo, sul pavimento vero. Se l'ufficio va su un soppalco, il primo a dire la sua è chi ha progettato il soppalco.
Quello che decide il tuo tecnico
Un ufficio dentro un capannone è un locale di lavoro in più, e alcune cose non dipendono dalle pareti. Se serve una pratica edilizia, e quale, dipende dal Comune e dall'intervento. Poi ci sono l'agibilità, le altezze e l'aerazione dei locali di lavoro, l'antincendio e le vie di esodo, l'impianto elettrico, il clima e la luce. Sono valutazioni del tecnico dell'azienda e di chi segue sicurezza e impianti: non le decidiamo noi.
Noi forniamo e posiamo pareti e box, e al tecnico diamo disegni e schede dei sistemi scelti. VetroIN non pubblica classi di reazione o di resistenza al fuoco per le sue pareti: se il progetto antincendio le chiede, le domandiamo al produttore per iscritto prima dell'ordine. Si legge spesso che un box ufficio non richiede permessi: a volte è così, a volte no, e lo stabilisce il tecnico sul caso concreto.
Come si parte
Per il preventivo, che è gratuito, ci servono la planimetria del capannone con la zona dell'ufficio segnata anche a mano, qualche foto, l'altezza libera sotto le travi o sotto il soppalco e il tipo di pavimento. Dicci anche cosa si lavora vicino all'ufficio e se deve servire per telefonare, per le riunioni o per starci tutto il giorno.
Quando si passa al definitivo facciamo il sopralluogo tecnico con il rilievo: costa 250 € + IVA nelle province di Latina e Roma e 350 € + IVA in quelle di Frosinone, Rieti e Viterbo, e lo scaliamo per intero dall'ordine. Con le misure prepariamo il progetto insieme all'ufficio tecnico VetroIN. I tempi dipendono dal progetto, cioè dal sistema, dai metri, dalle finiture e da cosa va fatto sopra l'ufficio, e te li scriviamo nel preventivo.
