Cosa cambia nella giornata di chi lavora dietro il vetro
Alle nove il sole entra dalle finestre sul lato strada e arriva fino all'ultima scrivania del corridoio, perché fra gli uffici non ci sono muri ma lastre di vetro. Con INWALL non c'è nemmeno un montante ogni metro a tagliare la vista: fra una lastra e l'altra corre una guarnizione trasparente e la parete si legge come una superficie unica. Chi coordina un gruppo alza gli occhi dal monitor e vede se la sala riunioni è libera senza andare ad aprire la porta. Chi deve fare una telefonata con un cliente o un colloquio chiude la porta e resta in una stanza vera, non dietro un pannello a mezza altezza. Per la direzione o l'ufficio del personale, dove si parla di contratti e di persone, si guarda alla versione a doppio vetro IW2, quella su cui VetroIN ha fatto le prove acustiche. Dove invece serve un muro pieno, per l'archivio o il locale stampanti, c'è la versione cieca IWC, con lo stesso profilo da 85 × 40 mm delle pareti vetrate: la linea a pavimento e a soffitto non cambia da una stanza all'altra.
Come è fatta: lastre a filo e fissaggio senza collanti
In molte pareti vetrate il vetro è stretto fra profili che lo sormontano. In INWALL le lastre restano a filo sui bordi esterni e la tenuta è affidata a un sistema meccanico a incastro, senza collanti, su un profilo largo 85 mm e alto 40 mm. VetroIN indica come brevettati cinque componenti. Il compensatore è uno spintore a molla nel profilo superiore: durante il montaggio permette di regolare con precisione i profili in alto, poi lavora come ammortizzatore negli assestamenti dell'edificio e nelle sollecitazioni sismiche. Il livellatore consente una regolazione micrometrica in fase di installazione e compensa i fuori piano del pavimento. Il connettore superiore, coestruso, si inserisce a pressione nell'incavo della lastra e la stabilizza. La guarnizione di base si innesta nella scanalatura della lastra, fa da guida durante il montaggio e ripartisce i carichi. Il connettore verticale è una guarnizione strutturale in PVC trasparente che corre per tutta l'altezza fra una lastra e l'altra, le tiene complanari e sigilla il giunto. Il vetro è stratificato di sicurezza, 6.6 nella versione standard: una lastra nella IW1, due coppie di lastre nella IW2.

Le prove di VetroIN: sisma, carico orizzontale e acustica
VetroIN presenta INWALL come parete antisismica e l'ha portata al laboratorio del Dipartimento di Strutture per l'Ingegneria e l'Architettura dell'Università Federico II di Napoli per 38 prove su tavola vibrante. Sono stati provati due campioni, uno senza porta e uno con porta a battente, con le registrazioni reali dei terremoti dell'Aquila 2009 e di Amatrice 2016 e con input artificiali secondo la norma americana AC156, a intensità crescenti da una PGA di 0,5 fino a circa 12 m/s². Gli spostamenti di interpiano massimi sono stati di 37,3 mm in una direzione e 45,7 mm nell'altra, pari a drift del 13,66‰ e del 16,75‰. Secondo il catalogo VetroIN la frequenza del sistema è rimasta costante fino alla prova n. 13, segno dell'assenza di danneggiamenti rilevanti, riscontrata anche a vista dopo ogni prova. Nel marzo 2019 EcamRicert di Vicenza ha misurato la resistenza a carico orizzontale ripartito, con un pistone pneumatico su una barra da 1 m: 200 kg/ml per IW1 e 300 kg/ml per IW2. Sull'acustica VetroIN dichiara fino a Rw 46 dB per la parete IW2 a doppio vetro con porta, vetro 6.6.1, su un campione di prova 360×300. È un valore di laboratorio dichiarato dal produttore: in ufficio il risultato dipende anche da soffitto, pavimento e porte, ed è per questo che al rilievo guardiamo anche come sono fatti.
Versioni IW1, IW2 e IWC, porte e finiture
IW1 è la parete a vetro singolo, con una lastra stratificata di sicurezza. IW2 è la parete a doppio vetro, con due coppie di lastre stratificate: è la versione su cui VetroIN ha fatto le prove acustiche, con valori fino a Rw 46 dB nella configurazione con porta. IWC è la parete cieca, con pannelli in truciolare nobilitato con carta melaminica sulle due facce e bordi in ABS. Le porte fanno parte del sistema: a battente o scorrevoli, ad anta singola o doppia, a tutta altezza, con ante intelaiate in alluminio e maniglie disegnate da VetroIN; in alto possono ospitare un chiudiporta a incasso, in basso una ghigliottina acustica. Il profilo di serie è in alluminio lucido. Su richiesta, con maggiorazione, ci sono il blu, il bronzo e il dark brown chimico, il verniciato bianco, grigio o nero opaco e le essenze rovere, wengè e noce, queste ultime solo per il distanziale fra i due vetri. Il vetro standard è trasparente; su richiesta si possono avere extrachiaro, acidato, acidato extrachiaro, bianco coprente, bilinea trasparente o bronzo, crossed fuzzy, grigio fumè e stop-sol grigio. Per la versione cieca il catalogo propone quindici finiture di pannello, dal bianco e dal magnolia ai grigi, fino al poro rovere e allo sherwood nero.

Come lavoriamo su INWALL fra Latina, Roma e il Lazio
Si parte da una planimetria, anche di massima, oppure dalle misure dei locali e da qualche foto: su questa base prepariamo un preventivo gratuito e vi diciamo quale versione ha senso stanza per stanza. Quando il progetto prende forma facciamo il sopralluogo tecnico con il rilievo in ufficio, un servizio a pagamento che scaliamo per intero dall'ordine. Con l'ufficio tecnico VetroIN definiamo progetto e capitolato, e a progettisti e imprese passiamo il disegno tecnico e il capitolato INWALL che VetroIN fornisce su richiesta. Poi la posa la facciamo noi e restiamo il vostro riferimento per l'assistenza. La sede è in Viale Pier Luigi Nervi 190 a Latina; come rivenditore ufficiale VetroIN seguiamo con la Divisione Contract uffici, imprese e strutture ricettive anche a Roma e nel resto del Lazio.
