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Padilla · Porte tagliafuoco REI 120

Porte tagliafuoco antiacustiche REI 120 Padilla, a Latina e Roma

Le antiacustiche Padilla sono porte tagliafuoco di mano REI 120, a una o due ante, con un kit di guarnizioni e una soglia che riducono il rumore fra un locale e l'altro.

Primo piano della guarnizione nera a spazzolino che chiude la fessura fra l'anta e il telaio della porta.Immagine Padilla

I kit sono tre, KA1, KA2 e KA3. La sigla REI 120 viene dal passato: la classificazione delle porte del DM 16/02/2007 (All. A, A.4.6) non ha la R e conosce solo E, EI1, EI2 ed EW.

Quando un decreto chiede REI, il DM 21/06/2004 (art. 1, c. 4) dice di leggerla come EI2, e dove la EI2 è prescritta ammette le porte omologate REI. Come rivenditore ufficiale Padilla le forniamo e le montiamo noi, a Latina, a Roma e nel Lazio; il valore acustico dichiarato per la tua configurazione lo chiediamo a Padilla.

Caratteristiche delle porte antiacustiche REI 120

  • Base: porta tagliafuoco di mano REI 120 Padilla, a una o due ante, che il DM 21/06/2004 fa valere come EI2 120
  • Tre kit antiacustici, KA1, KA2 e KA3, che secondo il listino Padilla si distinguono per la soglia: a incasso, PP1 o GS1
  • Guarnizioni di battuta su anta e telaio; nelle porte a due ante anche fra anta principale e secondaria
  • Posa a murare con zanche e malta, la stessa che Padilla usa nelle prove acustiche
  • Soglia del kit da posare prima della porta
  • Oblò solo con vetri REI 120
  • Kit non montabili sul telaio abbracciante per cartongesso né sulle porte in acciaio inox (dati Padilla)
  • Valori acustici dichiarati da chiedere a Padilla per iscritto, per la configurazione scelta

Una porta tagliafuoco che riduce anche il rumore

Ci sono porte che devono fare due cose: tenere il fuoco da una parte per il tempo previsto e fermare il rumore. Succede, per esempio, con un locale macchine accanto agli uffici o con i locali tecnici vicini alle camere di un albergo. Per questi casi Padilla parte dalla sua porta di mano REI 120 e aggiunge un kit antiacustico: guarnizioni di battuta e una soglia che chiudono le fessure fra anta, telaio e pavimento.

REI 120 è il nome con cui Padilla, come molti capitolati, chiama questa porta. La R, che indica la capacità portante di muri e solai, nelle classi delle porte non compare, e per la normativa la richiesta si legge EI2 120: il passaggio da una sigla all'altra è spiegato nella guida su REI ed EI2 per le porte.

Se la porta antiacustica deve valere anche come tagliafuoco, Padilla ricorda che le dimensioni dell'anta e degli eventuali vetri, con la loro distanza dai bordi, devono stare dentro i limiti del documento della porta.

La classe, come la posizione delle porte, la stabilisce il progetto antincendio; noi forniamo e posiamo la porta indicata. Le altre porte tagliafuoco sono nella pagina delle porte tagliafuoco che posiamo a Latina e Roma, e la porta di base è descritta fra le porte di mano REI 120 Padilla.

Guarnizione nera continua montata lungo il telaio bianco di una porta metallica, vista in primo piano.
Guarnizione di battuta continua sul telaio · Immagine Padilla

I tre kit KA1, KA2 e KA3

Nel listino Padilla i kit antiacustici sono tre e partono dalla stessa base: una guarnizione di battuta sul telaio e una sull'anta, e nelle porte a due ante altre guarnizioni fra anta principale e secondaria. A cambiare è la soglia: a incasso nel KA1, PP1 nel KA2, GS1 nel KA3. Ogni kit si ordina per porte a una anta o a due ante.

Il sito di Padilla aggiunge alcune avvertenze. Le soglie vanno posate prima della porta, che viene poi messa sopra. I kit non si montano sul telaio abbracciante per pareti in cartongesso, per via della forma del profilo, e sulle porte in acciaio inox Padilla esclude sia i kit antiacustici sia le guarnizioni di battuta per i fumi freddi. Se la porta ha un oblò, il vetro deve essere del tipo REI 120 per non perdere l'isolamento acustico.

Per scegliere il kit servono alcune informazioni: una o due ante, il pavimento su cui va la soglia, il tipo di parete, gli accessori come maniglione o chiudiporta. Con questi dati chiediamo a Padilla quale kit usare e quale prestazione dichiara per quella configurazione. Le voci che pesano sul preventivo sono nella guida alle voci del prezzo di una porta tagliafuoco.

Tre profili in alluminio appoggiati su un piano: una guarnizione sottile, un profilo con guarnizione e una soglia rigata.
Guarnizione e soglie di un kit antiacustico · Immagine Padilla

Quanto isola dal rumore e come lo verifichiamo

L'isolamento acustico di una porta dipende dal kit, dal numero di ante e da come è posata, per questo qui non diamo un valore generico. Quando un capitolato o un tecnico chiede una prestazione acustica precisa, il valore dichiarato lo chiediamo a Padilla per iscritto, per la configurazione scelta: porta a una o due ante, kit, tipo di posa. Se serve anche il documento della prova, chiediamo pure quello.

Il dato di laboratorio, poi, non dice tutto. Padilla stessa scrive che per ottenere l'isolamento desiderato la posa va fatta con cura e la manutenzione con regolarità, e che le sue prove sono fatte con porte murate con le zanche. In opera contano anche la parete in cui sta la porta e il pavimento sotto la soglia: per questo, quando prepariamo il preventivo, guardiamo anche questi punti.

Una porta antiacustica isola solo quando è chiusa. Se deve restare aperta per comodità, con un elettromagnete che la sgancia in caso di allarme, per tutto il tempo in cui è aperta il rumore passa: è una scelta da fare con chi decide l'uso dei locali.

La porta REI 120 sotto il kit e i suoi documenti

Sotto il kit c'è la porta di mano REI 120 di Padilla: anta da 63 mm in doppia lamiera di acciaio zincato con isolamento antincendio interno, guarnizione autoespandente fra anta e telaio, due rostri di tenuta per anta, una cerniera a molla e una cerniera portante marcata CE, serratura marcata CE.

Nelle due ante ci sono di serie il regolatore di chiusura, la controserratura con aste e dispositivo autobloccante nell'anta secondaria e la boccola a pavimento. Sono i dati che Padilla dichiara per la sua porta di mano.

Per una porta tagliafuoco interna i documenti sono quelli dell'omologazione: copia dell'atto, dichiarazione di conformità, libretto di installazione, uso e manutenzione, e sulla porta la targhetta con matricola e codice di omologazione (DM 21 giugno 2004, art. 2 e art. 3, c. 2). L'omologazione vale cinque anni ed è rinnovabile, per questo la controlliamo sulla porta che ordini, nella configurazione con il kit. Come si leggono questi documenti lo spiega la guida alle porte tagliafuoco omologate.

Porta tagliafuoco bianca a un'anta, chiusa, con maniglia nera, su una parete chiara in un ambiente interno.
Porta metallica a un'anta con maniglia · Immagine Padilla

La posa di una porta antiacustica

Una porta antiacustica si posa in un ordine preciso. Prima la soglia del kit, poi la porta sopra, con il telaio fissato a murare con le zanche aperte e la malta cementizia, che è il sistema con cui Padilla ha fatto le prove.

Poi le guarnizioni e la regolazione dell'anta, perché la porta deve chiudere in battuta su tutto il perimetro e richiudersi da sola. Una fessura lasciata aperta in basso o sul lato delle cerniere fa passare il rumore.

Finita la posa, rilasciamo come installatori la dichiarazione di corretta posa in opera prevista dal DM 21 giugno 2004 (art. 3, c. 3), insieme ai documenti di Padilla. Sulla porta montiamo anche maniglioni antipanico ed elettromagneti: dei maniglioni dichiariamo la corretta installazione, come vuole il DM 3 novembre 2004 nelle attività dove si applica, mentre gli elettromagneti li allaccia all'impianto l'elettricista. Il nostro modo di lavorare in cantiere è descritto nella pagina sulla nostra posa.

Dopo la posa guarnizioni e soglia vanno tenute in ordine con la manutenzione periodica. Quella non la facciamo noi: a chi tocca lo spieghiamo fra le domande qui sotto.

Soglia in alluminio con profilo rigato antiscivolo, appoggiata di traverso su un pavimento scuro.
Soglia in alluminio rigata appoggiata sul pavimento · Immagine Padilla
Domande frequenti

Domande sulle porte antiacustiche

Dipende dal kit, dal numero di ante e dalla posa, e Padilla stessa lega il risultato alla cura dell'installazione e alla manutenzione. Per questo non pubblichiamo un valore generico: il valore dichiarato per la tua configurazione lo chiediamo a Padilla per iscritto, e se il capitolato vuole il documento di prova chiediamo anche quello.

Secondo il listino Padilla hanno le stesse guarnizioni di battuta su anta e telaio, più quelle fra le ante nelle porte doppie, e cambiano per la soglia: a incasso nel KA1, PP1 nel KA2, GS1 nel KA3. Quale scegliere lo valutiamo con Padilla in base al pavimento, alle ante e alla prestazione richiesta.

Padilla esclude i kit antiacustici sul telaio abbracciante per cartongesso, e le sue prove acustiche sono fatte con porte murate con le zanche. Su una parete leggera, quindi, la porta antiacustica non è la soluzione di serie: se il progetto la chiede lì, prima dell'ordine verifichiamo con Padilla se e come si può fare.

Sì, ma secondo Padilla il vetro deve essere del tipo REI 120, altrimenti la porta perde l'isolamento acustico. I vetri degli oblò tagliafuoco Padilla sono per il solo uso interno.

Sì: ogni kit ha la sua soglia, a incasso nel KA1, PP1 nel KA2 e GS1 nel KA3, e Padilla chiede di posarla prima della porta. Se il passaggio deve restare senza ostacoli a terra, ne parliamo prima di scegliere il kit.

No. Porta e kit li forniamo e li montiamo noi, la manutenzione periodica no. Tenere la porta efficiente tocca a chi la usa (DM 21 giugno 2004, art. 3, c. 4), con verifiche periodiche di personale qualificato alle scadenze del libretto, che per una porta omologata non possono essere più rade di sei mesi (art. 2, lett. j.2).

In un luogo di lavoro gli interventi spettano ai tecnici manutentori qualificati del DM 1° settembre 2021 e si scrivono nel registro dei controlli.

Ti serve una porta tagliafuoco che isoli anche dal rumore?

Mandaci misure, classe richiesta e l’obiettivo acustico del progetto: i valori li facciamo confermare a Padilla per la configurazione scelta. Il preventivo è gratuito e la posa la facciamo noi.

Su WhatsApp puoi mandarci direttamente foto e misure.