Profili multicamera e rinforzo in acciaio
Molto dipende da com'è fatto il profilo: più camere d'aria (da 5 fino a 7) vogliono dire più isolamento. Lavoriamo sistemi come Salamander bluEvolution 82 e 92 e greenEvolution 76 MD, e il D&V Ares 82 a 7 camere. La profondità del telaio (76, 82, 92 mm) e l'anima in acciaio interna decidono rigidità, tenuta e valori termici.
Trasmittanza termica (Uw) e vetrocamera
Il valore che conta è la trasmittanza dell'intero serramento (Uw): più è basso, meno calore si disperde. Si ottiene combinando il profilo giusto con doppi o tripli vetri, gas argon e canalina a bordo caldo. Il PVC di fascia alta permette di raggiungere valori adatti anche a interventi che puntano alle detrazioni edilizie.

Guarnizioni e tenuta all'aria e all'acqua
Le guarnizioni perimetrali (di norma due o tre battute) chiudono gli spifferi e fermano acqua e polvere. Per questo una finestra in PVC è silenziosa e fa risparmiare in bolletta. La ferramenta a più punti distribuisce la chiusura su tutto il perimetro dell'anta.
Scorrevoli e alzanti-scorrevoli
Per le aperture grandi verso terrazzi e giardini ci sono sistemi appositi come il D&V LivingSlide HS 82, un alzante-scorrevole in PVC con ampie ante vetrate che tiene bene aria e acqua e isola. Fa al caso di chi vuole una portafinestra scorrevole e preferisce restare sul PVC.

Dove conviene di più
Il PVC va bene quando si cambiano le finestre in una ristrutturazione, in un appartamento in condominio o in una casa singola dove si vuole stare caldi senza spendere troppo. Rende bene nei quartieri residenziali e sulle strade più rumorose, dove l'isolamento acustico si sente.
Vicino al mare, dal litorale pontino alla costa romana, resiste a umidità e salsedine meglio dei materiali che vanno mantenuti. Lo montiamo su finestre, portefinestre e, con i sistemi alzanti-scorrevoli, sulle aperture verso terrazzi e giardini in tutta la provincia.











