Il taglio termico e il valore Uf
La prestazione del telaio si misura con la trasmittanza Uf (più è bassa, meno calore disperde). Nell'alluminio dipende dalla profondità del taglio termico in poliammide e dalla presenza di schiume o camere isolanti nel profilo. Le serie standard vanno bene per gran parte delle esigenze; per case in classe energetica alta o zone fredde si passa alle versioni ad alto isolamento (HI), con sezioni più profonde e Uf più basso.
Il vetrocamera, da cui dipende gran parte dell'isolamento
In un serramento il vetro occupa la superficie maggiore, quindi conta molto: doppio o triplo vetro, gas argon nell'intercapedine e distanziatore a bordo caldo (warm edge) migliorano nettamente isolamento termico e acustico. Un buon vetro abbinato a un telaio in alluminio ben progettato compensa in gran parte la naturale maggiore conducibilità del metallo.

Sistemi e serie disponibili
Lavoriamo con profili Schüco (tra cui AWS 75 SI+, ADW 72, ASE 80 HI, ADS 75) tramite D&V, oltre a Reynaers, Cortizo e Biemme. La serie giusta si sceglie in base a dimensioni delle ante, esposizione e obiettivi energetici.
Sicurezza e tenuta
Essendo rigido, l'alluminio lavora bene con ferramenta di sicurezza e riscontri antieffrazione, e si arriva a buone classi RC. Con più guarnizioni e battute ben studiate tiene aria, acqua e vento, cosa che conta sulle grandi superfici vetrate e dove tira molto vento.

Dove si usa l'alluminio
L'alluminio si vede soprattutto in ville e case indipendenti con belle viste, attici e appartamenti di pregio, ma anche in vetrine, uffici e negozi. Ed è il materiale che si usa per gli alzanti scorrevoli molto larghi sui terrazzi che guardano il mare o la campagna pontina.






























