Aperta, semiaperta o chiusa
Il produttore descrive Brisolè come regolabile in tre posizioni, con apertura in asse verticale, e spiega che così si regola quanta luce e quanta aria entrano in casa, mantenendo la privacy. Rispetto a una tapparella cieca, che va solo su e giù, cambia questo: nella posizione intermedia puoi tenere la stanza in penombra e ventilata alle tre del pomeriggio senza chiuderti al buio, e puoi lasciare passare aria la notte senza aprire la finestra.
Su una stanza esposta a sud o a ovest è la funzione che si sente di più. Su una finestra a nord, dove il sole non batte mai, il vantaggio si riduce parecchio e vale la pena chiedersi se la spesa in più rispetto a una tapparella normale ti serva davvero: te lo diciamo noi in fase di preventivo, anche quando la risposta è no.
Come si comporti esattamente in oscuramento totale non è specificato dal produttore su questa linea, quindi non te lo promettiamo: se l'oscuramento completo è la tua priorità, mettilo per iscritto nella richiesta e lo verifichiamo prima.
Robusta, ma senza classe antieffrazione dichiarata
Il telo di Brisolè è in estrusi di alluminio da 10 kg/m², quindi è più pesante e più robusto di una tapparella tradizionale. Sulla linea standard, però, Venus Design Security non dichiara nessuna classe di resistenza all'effrazione, e noi non possiamo promettertela al posto suo.
La confusione è facile, perché lo stesso marchio produce Brisolè RC, che il produttore dichiara certificata antieffrazione RC3 con la stessa estetica frangisole, la stessa manovra a tre posizioni e la stessa misura massima: montate, le due si somigliano, e sulla carta a distinguerle è la sigla RC.
Se stai sostituendo le tapparelle di un piano terra, di una villetta isolata o di un appartamento con accesso dal terrazzo, la domanda da farti prima del modello è se ti serve una protezione certificata o soltanto una tapparella più solida che gestisce ombra e privacy. Te la facciamo noi al momento del preventivo, e nell'offerta scriviamo cosa il produttore dichiara e cosa no.

Comando a muro e possibilità di motorizzazione
L'azionamento previsto dal produttore è a uomo presente con pulsantiera a muro: la tapparella si muove finché tieni premuto il tasto e si ferma quando lo lasci. È un comando semplice e ti costringe a guardare la tapparella mentre si muove: su un frangisole è utile, perché la devi fermare proprio nella posizione intermedia.
Secondo il produttore si può anche motorizzare, via radio o via cavo, e collegare alla domotica con le centraline apposite. Che cosa riesci poi a fare davvero, telecomando, scenari, comando da applicazione, dipende dalla centralina e dall'impianto che hai in casa: conviene deciderlo prima dell'ordine, perché la predisposizione elettrica si fa quando si aprono le tracce, non dopo. Se l'impianto è già chiuso e non vuoi rompere i muri, la strada radio è quasi sempre l'unica praticabile.
Che cosa distingue Air One, Air Two e Air Three
La differenza fra le tre versioni è una sola ed è il passo fra le doghe in posizione semiaperta: 1 cm per Air One, 2 cm per Air Two, 3 cm per Air Three. Materiale, manovra, comando e misura massima sono gli stessi.
Cambia quello che entra dalla fessura: con 1 cm la stanza resta in ombra e la privacy è la più alta delle tre, con 2 cm luce e ombra si bilanciano, con 3 cm entrano più luce e più aria a tapparella abbassata.
Nessuna delle tre è più sicura delle altre, quindi si sceglie in base a come è esposta la finestra e a come usi la stanza: Air One dove serve schermare, per esempio una camera o un affaccio su strada; Air Three dove vuoi tenere la tapparella giù e avere comunque luce; Air Two quando non c'è un'esigenza netta.
Il passo scelto viene scritto nel preventivo insieme a misura, finitura e tipo di comando, così sai esattamente cosa stai ordinando.





