Comando a muro, motorizzazione e domotica
Il comando previsto dal produttore è a uomo presente tramite pulsantiera a muro: la tapparella si muove finché tieni premuto. Su un frangisole è più sensato di quanto sembri, perché la posizione utile spesso è quella intermedia e la controlli guardando. Il produttore indica inoltre che l'azionamento potrebbe essere gestito con sistemi domotici, tramite motorizzazione radio oppure motorizzazione cablata con l'ausilio di apposite centraline. Da questo dipendono le funzioni che avrai davvero: comando da telecomando, scenari, integrazione con l'impianto di casa. Quello che conta è deciderlo prima, perché la scelta tra radio e cablato cambia le opere: il cablato vuole i cavi fino al motore e ha senso in ristrutturazione o in nuova costruzione, il radio si adatta a un impianto già chiuso. Se hai più fori sullo stesso ambiente, vale la pena ragionare fin da subito su come li vuoi comandare, singolarmente o a gruppi, perché è una decisione che poi resta.
Finiture e colori
Per i prodotti foro finestra il produttore pubblica quattro cartelle di finitura: la cartella colori e finiture standard, una gamma di finiture e colori opzionali, le finiture effetto legno realizzate con la tecnica polvere su polvere e le finiture effetto legno sublimate. Sono le stesse cartelle valide per l'intera linea foro finestra, quindi non sono un vantaggio esclusivo di questo modello, ma restano una scelta ampia e conta perché il frangisole si vede: a lamelle chiuse copre l'intero foro finestra e in posizione intermedia resta comunque visibile la struttura. Nella pratica la finitura si sceglie in coordinamento con il serramento e con il resto della facciata, e in condominio va verificato che il colore rientri in quello ammesso dal regolamento o dalle prescrizioni del Comune. Ti facciamo vedere le cartelle aggiornate del produttore prima dell'ordine, perché i campioni a monitor non rendono l'idea, soprattutto sugli effetti legno. La finitura scelta viene poi riportata nel preventivo con il suo codice.
Che cosa manca ad Air Three sul fronte sicurezza
Sulla scheda di Brisolé Air Three il produttore non dichiara nessuna classe di resistenza all'effrazione e colloca il sistema nella linea Entry Level. Significa che sul piano della protezione non puoi contare su nulla di certificato, per quanto il prodotto appaia robusto. Nello stesso catalogo, chi cerca sicurezza ha altre strade dichiarate dal produttore: Brisolé RC, dichiarato certificato antieffrazione RC3, che mantiene la stessa estetica, la stessa regolazione a tre posizioni e la stessa misura massima, e la gamma Thorax, indicata in RC4 con EcoBlind e FastBlind e in RC5 con SuperBlind. La differenza di prezzo tra Air e RC esiste ed è quella che spinge molti verso la versione Entry Level: è una scelta legittima, purché sia consapevole. Quello che non accettiamo è che venga presentata come una tapparella di sicurezza a prezzo più basso, perché la scheda del produttore non lo dice da nessuna parte.
Come scegliamo tra Air One, Air Two e Air Three
Le tre versioni della linea Air hanno, sulle pagine ufficiali, la stessa descrizione, la stessa dimensione massima dichiarata, 2300 x 3000 mm, e la stessa documentazione scaricabile. Il produttore non pubblica il confronto tecnico tra le tre e noi non lo ricostruiamo a naso. In fase di preventivo procediamo così: partiamo dalle misure reali del foro e dallo spazio disponibile per alloggiamento e guide, definiamo il tipo di comando, scegliamo la finitura e a quel punto chiediamo conferma della configurazione corretta all'ufficio tecnico del produttore. Quello che ne esce lo scriviamo nel preventivo insieme a tutto il resto, così hai un documento e non una promessa a voce. Se il foro è fuori misura, se lo spazio non basta o se quello che ti serve è in realtà sicurezza, te lo diciamo subito e cambiamo prodotto: è più veloce per te e per noi che scoprirlo il giorno della posa.