Che cosa c'è dentro le fasce
La scheda tecnica di secure3 elenca in modo esplicito il sistema di antieffrazione: armatura interna composta da un profilo tondo in acciaio con rostro antistrappo alle due estremità, sistema ripetuto in tutte le fasce; barra di rinforzo in acciaio, ripetuta a fasce alternate; guide di sicurezza. Fra gli accessori interni del profilo compaiono il rostro antistrappo, disponibile anche nella versione in acciaio inox, il tondino in acciaio zincato FE37 che ne assicura la tenuta e la lamina di rinforzo. È una logica diversa da quella della secure2, la cui scheda non elenca alcuna armatura interna e affida la parte di sicurezza ai blocchi anti sollevamento e ai fermi di chiusura: qui il telo è progettato per non uscire dalle guide anche sotto leva. Il prezzo da pagare è il peso, 14 kg al m2 contro i 12 della secure2, e la necessità di guide incassate. La differenza rispetto alla secure4 sta invece nella barra di rinforzo: sulla secure3 è a fasce alternate, sulla secure4 la scheda tecnica la indica in tutte le fasce.
La condizione sulle guide, spiegata prima di ordinare
Sulla scheda tecnica di secure3 compare una frase che va letta per intero: per la validità della certificazione RC3 utilizzare esclusivamente le guide da incassare indicate nella scheda tecnica. Le guide compatibili elencate sono la GATS 009N e la Guida 75 completa di invito, entrambe con spazzolino obbligatorio con setole da 0,7 mm, e la scheda mostra il particolare della guida con l'alloggiamento del rostro antistrappo. Se il telo secure3 viene montato su guide diverse, il prodotto resta più robusto di una tapparella comune, ma la condizione dichiarata dal produttore per la certificazione non è rispettata: è giusto che tu lo sappia prima di ordinare, perché cambia il preventivo e i tempi di cantiere. Nelle ristrutturazioni con spalletta sottile o con cappotto, questo è il vincolo che più spesso decide fra secure3 e secure2. Lo verifichiamo in rilievo, con la misura dell'incasso disponibile.
Misure grandi: cosa cambia oltre i 200 cm
secure3 arriva a una larghezza massima di 250 cm per singolo telo, con misure massime consigliate di 250 x 300 cm. C'è però una prescrizione specifica di questo modello: per larghezze superiori a 200 cm il produttore prevede l'uso della fascia standard della newSolar secure4, codice SOL2S4TSFS, fino a un massimo di 250 cm. In pratica, sopra i due metri il telo monta il profilo della sorella maggiore, e la scheda tecnica riporta per quelle configurazioni tabelle ingombri dedicate. Per la larghezza si comunica la misura interno incasso oppure, se le guide sono già installate, la misura netta all'inizio delle guide; per l'altezza si parte dalla luce architettonica aggiungendo 10 cm, con un centimetro in più per ogni centimetro di cassonetto oltre i 5 cm di spessore. Se la finestra è più larga di 250 cm si ragiona su due teli affiancati oppure, quando serve una campata unica molto ampia, sulla eclipta secure3, che arriva a 500 cm.
Chi la installa e come si arriva al preventivo
Skema Libero è rivenditore e posatore newSolar su Latina, Roma e il resto del Lazio: seguiamo il rilievo, l'ordine con le misure finite come le vuole il produttore, la preparazione delle sedi delle guide, il montaggio del gruppo di avvolgimento con rullo ottagonale Ø 70 spessore 15/10 e la motorizzazione. Per il preventivo non serve che ci venga nessuno a casa: bastano le misure di massima delle finestre, con uno scarto di dieci centimetri in larghezza e cinque in altezza, e qualche foto del vano, del cassonetto e della spalletta. Il preventivo è gratuito. Se poi si passa alla fase esecutiva e serve un rilievo puntuale, il sopralluogo tecnico costa 250 euro più IVA, 350 euro per le province di Frosinone, Rieti e Viterbo, e viene scalato dall'ordine. Nella proposta teniamo separate le voci di telo, guide, opere di incasso e motorizzazione, così vedi che cosa stai comprando.