Che cosa dice esattamente il rapporto di prova
Il rapporto IRCCOS n. 0895/RP/2025 è un documento di 21 pagine pubblicato dal produttore. Il campione, una chiusura oscurante avvolgibile a stecca chiusa, misurava 1600 x 2600 mm ed è stato provato in tre modi. Sotto carico statico: 6 kN sui punti di chiusura per la prova di sollevamento della serranda, 3 kN sulle doghe per la prova di innesto e 6 kN sulla guida, valori previsti dalla norma per la classe RC3, verificando che l'innesto non scendesse sotto i 10 mm e che lo spessimetro da 50 mm non passasse. Sotto carico dinamico: urto da corpo molle da 50 kg con altezza di caduta 750 mm. Infine attacco manuale con i set di attrezzi A1, A2 e A3, con tempo di resistenza richiesto di 5 minuti su un tempo di prova totale massimo di 20 minuti. Tutte le prove hanno avuto esito positivo e il campione è stato classificato in classe RC3. Il rapporto precisa anche i suoi limiti: non è una valutazione di idoneità all'impiego né un certificato di conformità del prodotto, e i risultati si riferiscono unicamente al campione provato. Ti diamo il numero del rapporto proprio perché tu possa chiederlo e leggerlo.
La guida incassata: un dettaglio che il rapporto rende evidente
Nel descrivere la prova sotto carico statico, il rapporto annota che non sono stati definiti i punti di applicazione dei carichi F1.1, quelli per la prova di flessione della guida di scorrimento, poiché la guida è incassata nel muro. Va detto con precisione da dove viene il vincolo: sulla scheda tecnica della eclipta secure3 la nota sulle guide da incassare non è stampata, e anzi l'elenco delle guide compatibili comprende sette profili, dalla GATS 001N alla Guida 75. L'incasso non è quindi una prescrizione scritta sulla scheda, è la configurazione in cui il campione ha superato le prove. Se la vetrata che vuoi proteggere non consente di incassare le guide, il telo si monta lo stesso, ma non sei nella configurazione provata e la classificazione RC3 del rapporto non ti segue. Su un intervento di sicurezza vero questo è il primo punto da verificare in cantiere, prima ancora del colore. Nel nostro preventivo lo scriviamo esplicitamente, con le opere murarie a voce separata.
Cinque metri con un solo telo
La differenza più evidente rispetto a secure3 e secure4 è la larghezza. I teli della gamma secure a fasce distanziabili si fermano a 250 cm per telo singolo; eclipta secure3 arriva a misure massime consigliate di 500 x 300 cm. Su una vetrata scorrevole da quattro metri questo significa un solo telo, un solo motore, nessun montante intermedio davanti al vetro. Il peso è di 14 kg al m2: su 5 x 3 metri si superano i 200 kg, quindi il gruppo di avvolgimento, i supporti e la struttura del cassonetto vanno dimensionati con criterio, sempre con rullo ottagonale Ø 70 spessore 15/10. La confezione, secondo la scheda tecnica, comprende il telo completo e le molle di sicurezza per attacco rullo con copertura; lo schema di installazione dello stesso documento cita però anche i blocchi di sicurezza con anelli inclusi. È una delle incongruenze della documentazione che verifichiamo in fase d'ordine con il produttore.
eclipta secure3 o eclipta secure4
I due modelli condividono la fascia forata brevettata e la stessa misura massima consigliata di 500 x 300 cm, ma non la costruzione. La eclipta secure4 pesa 18 kg al m2 contro i 14 della secure3, la sua scheda dichiara il sistema anti sfondamento con rostro antistrappo in acciaio inox e il relativo tondino di tenuta, ed è stata classificata in classe RC4 nel rapporto IRCCOS n. 0896/RP/2025. Anche le guide indicate sono diverse: la scheda della eclipta secure3 elenca sette profili, mentre la eclipta secure4 indica solo la GATS 009N o la Guida 75. La scelta si fa sul livello di esposizione: eclipta secure3 è la soluzione equilibrata per una vetrata di soggiorno in un contesto normale, eclipta secure4 è per chi ha un'esposizione reale, un piano terra appartato o esigenze assicurative. Il vero motivo per cui si sceglie questa linea, l'effetto della lama forata da dentro e da fuori, va comunque valutato sul campione di profilo prima dell'ordine.