Undici chili al metro quadro: perché contano
Il peso è il dato che decide più cose di quante sembri. Con 11 kg al m2, una tapparella da 180 x 240 cm pesa intorno ai 48 kg; lo stesso vano in secure3 ne pesa circa 60, in secure4 quasi 70. Meno peso significa una coppia motore inferiore, meno sollecitazione su supporti e cuscinetti, meno inerzia sul telo quando si ferma, e in molti casi la possibilità di riutilizzare parte del gruppo esistente, sempre a condizione che il rullo sia un ottagonale Ø 70 con spessore 15/10, requisito che vale per tutta la gamma secure. Se il tuo cassonetto e il tuo motore sono al limite, o se stai lavorando su un condominio dove non è possibile intervenire sulle strutture, questo è il telo da mettere sul tavolo per primo. Resta comunque da leggere la tabella ingombri: il diametro di avvolgimento cambia con l'altezza finita, con la larghezza e con il gancio distanziale scelto, e va confrontato con lo spazio libero nel cassonetto.
Le guide ammesse e cosa dice davvero la scheda
La scheda tecnica di secure3IR elenca come guide compatibili la GATS 002N, la GATS 004N, la GATS 007N, la GATS 008N e la Guida 75 completa di invito, con carter, tutte con spazzolino obbligatorio: setole da 0,7 fino a 100 cm di larghezza e da 0,9 oltre i 100 cm. È lo stesso corredo della secure2. Su questo modello la scheda non riporta la nota che invece compare su secure3, secure4 e secure4IR, dove il produttore scrive che per la validità della certificazione RC vanno usate esclusivamente le guide da incassare indicate nella scheda tecnica. Siccome quella condizione, dove c'è, cambia il valore della classe dichiarata, quando un cliente ci chiede secure3IR per motivi assicurativi chiediamo conferma scritta al produttore sulla configurazione da ordinare. È il modo corretto di trattare una documentazione che su questo punto non è simmetrica fra i modelli, invece di riempire il vuoto con una nostra interpretazione.
secure3IR o secure3: come scegliere davvero
Sono due teli con la stessa dicitura di classe e una costruzione descritta in modo diverso. La scheda della secure3 riporta per esteso il sistema di antieffrazione, con armatura interna in acciaio, rostro antistrappo in tutte le fasce e barra di rinforzo a fasce alternate, e pretende le guide da incassare. La scheda della secure3IR non contiene la sezione degli accessori interni del profilo, quindi non descrive né l'armatura né il rostro. Nella pratica: se la finestra è esposta, al piano terra, su strada o su un accesso appartato, e se la muratura consente l'incasso, la secure3 è la scelta più solida. Se il vincolo è il peso, il cassonetto, il motore o l'impossibilità di toccare le spallette, la secure3IR ti dà una schermatura di sicurezza dove altrimenti resteresti con una tapparella comune. Non c'è una risposta giusta a priori: si guarda il vano, e si mettono a confronto le due schede tecniche.
Come lavoriamo su Latina, Roma e il Lazio
Skema Libero è rivenditore e posatore: il telo, le guide, lo spazzolino, il rullo, i supporti e il motore li ordiniamo come sistema, e non è un dettaglio, perché il produttore chiede di usare esclusivamente lo spazzolino fornito in abbinamento alla guida ordinata, già tagliato a misura nella confezione. Per il preventivo bastano le misure di massima delle finestre e qualche foto del vano e del cassonetto: è gratuito e ti arriva con la configurazione dei ganci distanziali proposta, da 3, 2, 1 o 0,5 cm, che va comunicata in fase d'ordine. Il sopralluogo tecnico, quando serve il rilievo puntuale, costa 250 euro più IVA, 350 euro per Frosinone, Rieti e Viterbo, e viene scalato dall'ordine. Nelle zone marine, quindi su tutto il litorale pontino e su Ostia, seguiamo l'indicazione del produttore e proponiamo accessori in inox e trattamento Seaside.