Tre chili in meno al metro quadro, dove si sentono
Fra secure4 e secure4IR ballano 3 kg al m2: su una portafinestra da 200 x 250 cm sono circa 15 kg di differenza, poco meno del 20 per cento. Su un telo motorizzato questo si traduce in una coppia richiesta inferiore, in minore sollecitazione dei supporti e in un'inerzia più bassa a fine corsa. Quando si interviene su un edificio esistente e il cassonetto o il gruppo di avvolgimento sono al limite, è spesso la differenza fra un intervento pulito e un intervento che si porta dietro la sostituzione del cassonetto. Attenzione però: il requisito del rullo ottagonale Ø 70 con spessore 15/10 resta identico, così come il diametro di avvolgimento va comunque letto sulle tabelle ingombri in funzione di altezza finita, larghezza e gancio distanziale scelto. Alleggerire il telo non toglie i vincoli del sistema, li rende solo più gestibili.
Che cosa perdi rispetto alla secure4
La scheda tecnica della secure4 elenca come sistema di antieffrazione l'armatura interna con rostro antistrappo e la barra di rinforzo in acciaio, entrambe ripetute in tutte le fasce, più la barra di rinforzo terminale. La scheda della secure4IR elenca l'armatura interna con rostro antistrappo in tutte le fasce e le guide di sicurezza, senza la barra di rinforzo. La classe dichiarata è la stessa, 4, e in entrambi i casi con prove su un campione di 160 x 270 cm; la rigidità del telo alla flessione, però, non è la stessa cosa della resistenza al singolo attacco misurata in prova. Per questo, quando l'obiettivo è la massima protezione su un piano terra esposto e non ci sono vincoli di peso, proponiamo la secure4; quando il vincolo strutturale c'è, la secure4IR permette comunque di stare sulla classe 4 dichiarata, rispettando la condizione sulle guide.
Le guide da incassare: la condizione da mettere a preventivo
Sulla scheda della secure4IR il produttore ripete la formula usata per secure3 e secure4: per la validità della certificazione RC4 utilizzare esclusivamente le guide da incassare indicate nella scheda tecnica. Le guide previste sono la GATS 009N completa di invito e la Guida 75 completa di invito, con carter, entrambe con spazzolino obbligatorio con setole da 0,7 mm, e lo schema di installazione conferma indicando guide di scorrimento di sicurezza GATS009 o Guida75. Questo vuol dire preparare le sedi nella muratura, e su un edificio con cappotto o con spallette sottili la fattibilità va verificata prima di ordinare il telo. Nel preventivo teniamo separate le voci: telo, guide e opere di incasso, motorizzazione. Così vedi che cosa stai comprando e capisci subito che cosa succede al prodotto se rinunci all'incasso, cosa che ti sconsigliamo se la sicurezza è il motivo dell'acquisto.
Il rilievo e la posa con Skema Libero
Le misure vanno comunicate finite. Per la larghezza si prende la misura interno incasso oppure, se le guide sono già installate, la misura netta all'inizio delle guide; per l'altezza si parte dalla luce architettonica aggiungendo 10 cm, con un centimetro in più per ogni centimetro di spessore del cassonetto oltre i 5 cm. Sono regole del produttore ed è per questo che consigliamo di farle applicare a chi poi installa: un errore qui non si recupera. Skema Libero segue tutto il ciclo su Latina, Roma e il Lazio, dalla scelta del gancio distanziale, da 3, 2, 1 o 0,5 cm anche combinati nello stesso telo, alla motorizzazione. Il preventivo è gratuito e si fa su misure di massima e foto del vano; il sopralluogo tecnico costa 250 euro più IVA, 350 euro per le province di Frosinone, Rieti e Viterbo, ed è scalato dall'ordine. Nelle zone marine proponiamo accessori in inox e trattamento Seaside, come indica il produttore.