Quando conviene secure2 e quando serve salire di classe
secure2 va bene quando si vuole scoraggiare il tentativo rapido; non serve a resistere a un attacco strutturato. Rispetto a secure3 e secure4, la scheda tecnica non elenca l'armatura interna in acciaio con rostro antistrappo dentro le fasce: sulla scheda della secure2 la parte di sicurezza è costituita dai blocchi anti sollevamento e dai fermi di chiusura superiore e inferiore.
In cambio ha due vantaggi: il telo pesa 12 kg al m2 contro i 14 della secure3 e i 16 della secure4, quindi il rullo e il motore lavorano meno, e la scheda elenca un ventaglio di guide compatibili più ampio, senza la condizione sull'incasso.
Se invece la finestra è al piano terra, su un giardino appartato o su un ballatoio raggiungibile, ha senso valutare secure3 o secure4, che dichiarano classi superiori ma richiedono le guide da incassare indicate nella loro scheda tecnica, come prescrive il produttore. Prima di scegliere verifichiamo se la muratura consente l'incasso, perché spesso è questo, più della classe dichiarata, a decidere quale modello si può installare.
Le guide compatibili e cosa comportano in cantiere
La scheda tecnica di secure2 indica come guide compatibili i profili GATS 002N, GATS 004N, GATS 007N, GATS 008N e la Guida 75 completa di invito, con carter. Per tutte lo spazzolino è obbligatorio: fino a 100 cm di larghezza con setole da 0,7, oltre i 100 cm con setole da 0,9, e va usato esclusivamente quello fornito in abbinamento alla guida ordinata, che arriva nella confezione già tagliato a misura.
Le guide hanno sempre la stessa altezza del telo a misura finita. Quale profilo sia adatto al tuo vano si decide caso per caso, sulla base dello spazio disponibile e di come sono fatte le spallette: è una delle cose che guardiamo per prime.
Resta il requisito meccanico comune a tutta la gamma secure: il rullo deve essere ottagonale da Ø 70 con spessore 15/10, con calotta regolabile e cuscinetto adeguati. È il punto che più spesso costringe a rifare il gruppo di avvolgimento su impianti vecchi, e va verificato prima di ordinare il telo.
Fasce distanziabili e versione silent
Il movimento delle fasce è brevettato e permette di distanziare le lame senza aprire la tapparella: puoi ordinare il telo con ganci da 3, 2, 1 o 0,5 cm, anche combinando misure diverse nello stesso telo per gestire in modo diverso la parte alta e la parte bassa della finestra.
La distanza fra una fascia e l'altra può variare fino a 3 mm, quindi la configurazione va decisa e comunicata in fase d'ordine. È disponibile anche la versione silent, con ganci pensati per ridurre il rumore in apertura e chiusura, sia in acciaio zincato FE37 sia in acciaio inox.
Misure, ordine e installazione con Skema Libero
Il produttore accetta solo misure finite. La larghezza si rileva all'interno delle guide sottraendo 7 mm: se misuri 92,7 cm si ordina 92 cm. L'altezza si rileva sulla luce architettonica aggiungendo 10 cm, quindi 210 cm diventano 220 cm; se lo spessore del cassonetto supera i 5 cm si aggiunge 1 cm alla misura finita per ogni centimetro in più.
Va poi verificato il diametro di avvolgimento sulle tabelle ingombri, perché cambia in base all'altezza finita, alla larghezza del telo e al gancio distanziale scelto: è il dato che dice se il tuo cassonetto attuale basta o va sostituito. Noi ci occupiamo del rilievo, dell'ordine e della posa. Il sopralluogo tecnico per il rilievo puntuale lo facciamo quando decidi di procedere.