Cosa cambia quando anta e telaio hanno la stessa misura
Nella maggior parte delle persiane in alluminio telaio e anta hanno sezioni diverse, perché fanno lavori diversi: uno sta fermo e regge, l'altra si muove. Nella Quadra invece misurano tutti e due 48 millimetri, ed è per questo che la persiana chiusa sembra un pannello unico: sul perimetro non c'è il solito risalto e non si vede dove finisce l'anta e comincia il telaio.
Poi c'è il disegno dei profili, che il catalogo definisce a linee squadrate: spigoli netti, senza raggiature marcate, per cui con la luce radente del mattino e del tramonto la faccia illuminata e quella in ombra staccano in modo secco.
Le serie arrotondate come la Chloe o la Mista vanno nella direzione opposta, perché la curva ammorbidisce il passaggio. Se sei indeciso fra le due, la regola è semplice: la Quadra mette in evidenza la geometria della finestra, l'arrotondata la addolcisce.
La complanarità nell'uso di tutti i giorni
La Quadra si sceglie per come appare, ma la complanarità ha anche effetti pratici che si notano col tempo. Su una superficie continua manca il gradino orizzontale dove di solito si fermano polvere, salsedine e quello che porta il vento, e passare un panno umido su un fronte piano è più rapido che pulire la scanalatura fra anta e telaio. A Latina, con il polline in primavera e il pulviscolo che arriva dalla campagna, non è poco.
Per la manutenzione vale quello che vale per tutta la gamma: il pretrattamento anticorrosivo Seaside viene prima della verniciatura, e il catalogo accompagna la verniciatura con il badge certificata e garantita, riportando i bolli dieci anni e quindici anni.
Per l'intera gamma persiane il produttore dichiara inoltre la classe C6 per la resistenza alla spinta del vento e la classe C2 per lo sforzo di manovra, oltre al fattore gtot di trasmissione dell'energia solare, sotto marcatura CE UNI EN 13659. Sono dichiarazioni del catalogo, senza valori numerici pubblicati, e te le riportiamo così come sono.
Su quali case e quartieri sta bene la Quadra
Questa serie ha bisogno di un'architettura adatta. Funziona sulle costruzioni recenti dei quartieri residenziali fra Latina e il mare, con intonaco chiaro, aperture ampie e serramenti a profilo sottile, dove una persiana di disegno tradizionale stonerebbe.
Va bene anche sulle ristrutturazioni radicali degli anni Duemila, quando si rifà l'involucro e si cambia il carattere dell'edificio invece di conservarlo, e sulle palazzine recenti in cui il progettista ha scelto una griglia regolare di finestre: lì la complanarità dà moduli pieni e ordinati.
Non la consigliamo invece sui casolari dell'Agro Pontino, nei borghi dei Castelli Romani e nei centri storici dove il regolamento edilizio chiede continuità con il tessuto esistente: lì lo spigolo vivo stona, e le serie giuste sono la Firenze o la Toscana. Se sei a metà strada, per esempio con una casa anni Ottanta da rinnovare senza stravolgerla, la Quadra funziona se la abbini a un colore sobrio.
Cosa decidere prima di ordinarla
Visto che è una serie uscita da poco, conviene arrivare all'ordine con le idee chiare su tre punti. Il primo è la pannellatura: il catalogo prevede lamelle orientabili oppure ovaline fisse, e la decisione va presa prospetto per prospetto, perché sulle facciate esposte a ovest la possibilità di inclinare le lamelle nel pomeriggio fa una differenza reale sulla temperatura interna.
Il secondo è il colore: se scegli una tonalità scura o un grigio, la geometria squadrata si legge in modo più deciso, mentre su una tinta chiara l'effetto complanare si nota meno.
Il terzo riguarda la ferramenta: sulla Quadra il catalogo elenca gli accessori coordinati, cioè cremonese, cerniere, tappi, guarnizioni e comandi di movimentazione delle lamelle, ma non indica la ferramenta storica fra le opzioni, a differenza di altre serie della gamma.
Se ti serve una chiusura a spagnoletta nera per ragioni di regolamento o di continuità con l'esistente, è un punto da verificare in fase di preventivo invece di darlo per scontato. Su questi tre punti ti diamo una risposta concreta prima che tu firmi qualcosa.