Ferramenta storica di serie: cosa sono cardini, bandelle e spagnoletta
Sono tre pezzi che nel linguaggio quotidiano si confondono e che invece fanno lavori distinti. Il cardine è il perno fissato alla spalla della finestra, quello su cui l'anta si infila: sulla Firenze la dotazione di serie prevede cardini da 120 millimetri, e a richiesta si può salire a 240 millimetri. Nella pagina degli accessori il catalogo elenca inoltre, per la ferramenta rustica, il cardine per installazione a muro con perno da 12 millimetri di diametro e lunghezze 90, 150 e 240 millimetri, di serie nero e su richiesta in tinta: sono misure che vale la pena avere in mente quando il vano è irregolare. La bandella è la piastra metallica a vista sull'anta, quella che corre orizzontale sul fronte della persiana e che si innesta sul cardine: di serie è fissa, a richiesta regolabile, e può essere a vista, la soluzione tipica dell'edilizia storica, oppure a scomparsa quando si vuole un fronte più pulito. La spagnoletta è invece il meccanismo di chiusura verticale azionato da una leva: sulla Firenze è a leva ed è di serie in colore nero, con la variante in tinta su richiesta.
Perché in un centro storico l'alluminio riesce a passare l'esame
C'è un pregiudizio diffuso, e non del tutto ingiustificato: l'alluminio nei centri storici stona. Stona quando gli angoli hanno la diagonale a quarantacinque gradi in evidenza, quando la ferramenta è cromata e le proporzioni dei profili sono più sottili di quelle della falegnameria. La Firenze aggira questi problemi su due fronti. Le proporzioni: un'anta piana e leggermente scorniciata da 45 millimetri restituisce lo spessore atteso di una persiana in legno tradizionale, ed è proprio la somiglianza che il catalogo dichiara. La ferramenta: bandelle e spagnoletta nere sono il vocabolario dell'edilizia storica, e qui sono di serie, non un accessorio. Sulla finitura, invece, non ti anticipiamo nulla: il catalogo persiane non descrive colori né gradi di opacità, quindi la scelta si fa sulla cartella colori aggiornata del produttore e non su una promessa scritta qui. Quello che il catalogo dichiara sulla verniciatura è il badge certificata e garantita, con i bolli dieci e quindici anni, e il pretrattamento anticorrosivo Seaside. Il resto lo fa il comportamento del materiale: nessuna carteggiatura, nessun rigonfiamento in inverno, nessuna muffa alla base dell'anta. Resta un punto da chiarire caso per caso: dove esistono prescrizioni comunali o vincoli di tutela, il materiale ammesso va verificato prima di ordinare, e questa verifica compete al progettista o all'ufficio tecnico competente.
Casolari dell'Agro Pontino, borghi dei Lepini e palazzi di Roma
Il catalogo indica per la Firenze tre destinazioni: ristrutturazioni dei centri storici, casolari e abitazioni rustiche. Sul territorio in cui lavoriamo si traducono in situazioni molto concrete. I casolari e le case coloniche dell'Agro Pontino, quelli della bonifica con le finestre alte e strette e la spalla muraria profonda, dove i cardini da 240 millimetri disponibili a richiesta risolvono situazioni che con una cerniera standard sarebbero complicate. I borghi collinari dei Monti Lepini, da Sermoneta a Norma fino a Bassiano, dove i prospetti in pietra chiedono un serramento scuro e una ferramenta a vista. Il centro storico di Latina, con l'edilizia razionalista degli anni Trenta, in cui la regolarità dei vani e la sobrietà del disegno si sposano con un'anta piana. I palazzi di Roma dentro e attorno al centro, dove le persiane sono spesso l'elemento più visibile della facciata e il condominio impone omogeneità. E le case di campagna e i rustici ristrutturati fra Cori, Priverno e la Ciociaria, dove la ferramenta nera è la firma che rende credibile tutto il resto.
Le varianti a richiesta, e quando servono davvero
La dotazione di serie copre la maggior parte dei casi, ma tre varianti a richiesta risolvono situazioni ricorrenti. I cardini da 240 millimetri al posto di quelli da 120: servono quando lo spessore della spalla muraria è importante o quando la persiana, aperta, deve andare a battere completamente sul muro senza restare in aggetto, situazione classica nelle murature in pietra dei borghi. Le bandelle regolabili al posto di quelle fisse: consentono di recuperare piccoli fuori piombo e disallineamenti in fase di posa, e su un edificio antico, dove nessun vano è perfettamente squadrato, sono spesso la scelta che fa la differenza fra una chiusura precisa e una chiusura approssimativa. La ferramenta storica in tinta invece che nera: serve quando la persiana è di un colore chiaro o particolare e il nero risulterebbe troppo aggressivo, oppure quando il regolamento o il progetto chiedono uniformità cromatica su tutto il fronte. A queste si aggiunge la scelta della pannellatura, lamelle orientabili o ovaline fisse, che sui rustici viene spesso decisa stanza per stanza.