Perché una sezione da 49 millimetri cambia la persiana
Fra due persiane in alluminio la differenza dal marciapiede non si vede: si sente quando le apri. La sezione è la larghezza del profilo, e nella New Epocal è di 49 millimetri sul telaio e 45 sull'anta. Con il telaio più largo dell'anta, la parte fissa, quella ancorata al muro, ha più materiale, mentre l'anta resta contenuta.
Il catalogo non pubblica confronti numerici fra le serie, ma è alle sezioni che attribuisce la notevole robustezza di questa persiana, ottenuta senza profili vistosi. Anche la scorniciatura è misurata: una piega appena percettibile che spezza la luce sul piano dell'anta e toglie l'effetto lastra. Da lontano vedi una linea pulita, da vicino ti accorgi che il profilo ha un suo disegno.
Su tutta la gamma Gruppo Mia il produttore dichiara la classe C6 per la resistenza alla spinta del vento e la classe C2 per lo sforzo di manovra, insieme al fattore gtot di trasmissione dell'energia solare: sono i badge del catalogo, accanto alla marcatura CE secondo la norma UNI EN 13659. I valori numerici dietro quelle sigle il catalogo non li pubblica, quindi non te li diamo.
Lamelle orientabili o ovaline fisse: come si decide
È la prima scelta vera da fare, e non è una questione di gusto. Con le lamelle orientabili puoi inclinare il pacchetto lamellare mentre la persiana resta chiusa: alle undici del mattino le apri di un quarto e in camera entra luce senza sole diretto, alle tre le chiudi del tutto e la stanza resta fresca, la sera le socchiudi per far girare l'aria senza spalancare la finestra.
Sono utili a chi sta in casa nelle ore centrali della giornata e a chi ha stanze esposte a sud e a ovest.
Le ovaline fisse invece lasciano passare l'aria sempre, senza comandi da azionare: non si sregolano e non hanno meccanismi. Vanno bene per bagni, ripostigli, scale, seconde case chiuse per settimane, e per chi vuole un fronte più uniforme.
Sulla New Epocal il catalogo prevede tutte e due le pannellature, quindi puoi anche differenziare i prospetti: lamelle orientabili sulla facciata abitata, ovaline fisse sui vani di servizio, con lo stesso profilo e lo stesso colore su tutta la casa.
Dove la New Epocal trova posto, da Latina a Roma
Questa serie funziona meglio dove la persiana deve passare inosservata. Il suo posto tipico è il condominio anni Sessanta e Settanta di Latina città, con i vani finestra regolari e le vecchie persiane in legno o in ferro ormai gonfie e scrostate: il disegno lineare non stona con il resto della facciata, e con i vari tipi di telaio si lavora sul vano esistente.
Va bene anche nelle villette a schiera di Borgo Piave e dei quartieri residenziali, dove le finestre sono tante e tutte uguali e conta avere lo stesso prodotto su tutto il fabbricato. Sulle nuove costruzioni sta bene accanto a serramenti dal profilo sottile, perché non aggiunge cornici o bordature che il progetto non prevede.
Se invece la casa è in un borgo dei Castelli o in un centro storico dove il regolamento edilizio impone un aspetto tradizionale, la New Epocal può andare, ma probabilmente ti conviene guardare la serie Firenze, che ha la ferramenta storica già di serie. Sul litorale, da Sabaudia a Terracina, conta il pretrattamento anticorrosivo Seaside che il produttore applica su tutta la gamma.
Accessori coordinati e ferramenta storica nera
Di serie la New Epocal ha accessori coordinati: cremonese, cerniere, tappi, guarnizioni e comandi di movimentazione delle lamelle sono progettati per questa serie, quindi combaciano nelle forme e nelle finiture, ed è a questo insieme che il catalogo attribuisce l'alta qualità del prodotto.
A richiesta c'è la ferramenta storica: bandelle e spagnolette di chiusura in colore nero, cioè la ferramenta dei serramenti tradizionali su un profilo moderno. Ti serve quando nel fabbricato ci sono già altre persiane con chiusura a spagnoletta e vuoi che siano tutte uguali, oppure quando vuoi proprio che il nero stacchi sul colore della facciata.
C'è poi un caso pratico che capita spesso nelle sostituzioni: dietro la persiana c'è una zanzariera, una grata o una lamella aperta e la maniglia ci va a sbattere. Per questo Gruppo Mia produce la maniglia in alluminio Slimia, che il catalogo dichiara montabile su tutte le serie del gruppo: spessore 14 mm e ingombro 36 mm, fatta apposta per gli spazi ridotti.