Ante che si scompongono in altre due ante: il conto dello spazio
La caratteristica costruttiva della Padovana è che ogni anta si scompone a sua volta in due. In apertura i due elementi si piegano l'uno sull'altro, e lo scuro va a occupare all'incirca metà della larghezza che occuperebbe restando intero. Questo cambia le cose in tre situazioni ricorrenti: quando il foro è largo e un battente unico diventa ingombrante da manovrare; quando accanto alla finestra c'è un ostacolo che l'anta aperta andrebbe a toccare; quando due finestre sono vicine e i battenti aperti si contenderebbero lo stesso tratto di muro. In tutti e tre i casi la scomposizione è quello che ti permette di aprire davvero, ogni giorno, invece di lasciare gli scuri accostati.
Doghe verticali da 28 mm su un telaio da 63
Le doghe della Padovana sono verticali e hanno sezione da 28 mm, il telaio misura 63 mm. La verticalità non è casuale: allunga il foro all'occhio e dà al fronte un ritmo fitto e regolare, che è proprio quello che riconosci sugli scuri delle case venete a cui il catalogo si richiama. Il telaio da 63 mm è la sezione di telaio più alta fra le serie di questo catalogo persiane e scuroni: sono due numeri da leggere insieme, fitto sopra e importante attorno.
Bandelle a L, cardini da 120 e 240 mm: come si attacca al muro
Di serie la Padovana è dotata di ferramenta storica con chiusura a spagnoletta a leva di colore nero. Su richiesta puoi avere bandelle regolabili e cardini da 120 mm oppure da 240 mm, e la ferramenta storica in tinta con l'anta se preferisci che non risalti. Sempre su richiesta è disponibile la versione senza telaio, installata direttamente a muro con bandelle a L: è la configurazione da valutare in ristrutturazione, quando il vano è irregolare e vuoi ridurre l'ingombro sul foro. La scelta fra i due cardini si fa sul rilievo, guardando la spalletta e il punto in cui lo scuro deve andare a battere, non a catalogo.
Il suo terreno: fori larghi, corti strette, case di tradizione
La Padovana è la scelta giusta quando la geometria della facciata comanda. Vale per le case con finestre ampie dove non c'è muro sufficiente a ospitare il battente aperto; per le corti e i cortili interni delle case di paese, fra i Castelli Romani e i borghi della provincia di Latina, dove le pareti sono vicine; per le ristrutturazioni in cui vuoi mantenere il gesto dello scuro tradizionale, con la spagnoletta a leva nera, senza rinunciare all'apertura completa. Il catalogo la dedica esplicitamente a chi ama la tradizione, e qui la tradizione non porta con sé la manutenzione del legno: la superficie è alluminio, con pretrattamento anticorrosivo Seaside sotto la verniciatura. Skema Libero la fornisce e la posa a Latina, a Roma e nel resto del Lazio.