Ai serramenti, ai pavimenti e alle pareti per uffici si aggiungono le porte tagliafuoco. Le prendiamo da Padilla S.r.l., sede italiana del gruppo Padilla International, a Polesine Zibello in provincia di Parma. Siamo rivenditore ufficiale Padilla e montiamo noi tutta la gamma: porte, porte vetrate, sportelli e portoni.
Cosa cambia per chi deve montare una porta tagliafuoco
A Latina, a Roma e nel resto del Lazio seguiamo noi tutto il lavoro: il preventivo, la fornitura della porta nella classe indicata dal progetto antincendio, la posa e la dichiarazione di corretta posa, che il DM 21 giugno 2004 chiede a chi installa e che nelle attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco entra nel fascicolo antincendio.
Le porte, le vetrate e i portoni Padilla
La gamma va dalle porte metalliche da 60 e 120 minuti, a una e due ante, alle porte multiuso con lo stesso aspetto ma senza classe al fuoco. Poi ci sono porte rivestite effetto legno, porte antiacustiche, porte e vetrate tagliafuoco da 30 a 120 minuti in acciaio o alluminio, portoni scorrevoli, saliscendi e girevoli e sportelli per quadri elettrici e cavedi. Le abbiamo messe a confronto nella pagina sulle porte tagliafuoco fornite e posate nel Lazio.
Nei capitolati si legge ancora «REI 60» o «REI 120»: è la vecchia sigla, che per le porte oggi vale come EI2. Tutte le lettere della targhetta le spieghiamo nella guida alle classi delle porte tagliafuoco.
Cosa facciamo e cosa no
Oltre alle porte montiamo maniglioni antipanico ed elettromagneti. Per i maniglioni rilasciamo la dichiarazione di corretta installazione, che il DM 3 novembre 2004 prevede nelle attività in cui si applica; gli elettromagneti all'impianto li collega l'elettricista. Con ogni porta ti lasciamo le carte di Padilla, che prima controlliamo sulla porta che hai ordinato: un'omologazione ancora valida, oppure marcatura CE e dichiarazione di prestazione.
Non facciamo il progetto antincendio né le pratiche per i Vigili del Fuoco: la classe e la posizione delle porte le stabilisce il progetto antincendio, che prepara il tecnico incaricato. E non facciamo la manutenzione periodica.
Il DM 21 giugno 2004 la mette in capo a chi usa la porta, con controlli di personale qualificato; nei luoghi di lavoro spetta ai tecnici manutentori qualificati del DM 1° settembre 2021, che dal 25 settembre 2026 hanno regole precise sulla qualificazione.
Come chiedere un preventivo
Per il preventivo, che è gratuito, mandaci le misure dei vani anche approssimative, qualche foto e la classe che chiede il progetto, se c'è già. Telai, accessori e dati tecnici di ogni famiglia sono nella pagina Padilla; a chi firma la dichiarazione che ti lasciamo a fine lavoro, e a dove conservarla, è dedicata la guida sulla dichiarazione di posa delle porte tagliafuoco.