Cos'è Panoramik UP e a chi serve
Panoramik UP è una vetrata scorrevole a pacchetto: ogni anta è una lastra di vetro a sé, senza montante verticale. Le ante scorrono lungo i binari e a fine corsa si impacchettano una sull'altra su un lato del vano, che resta aperto quasi per intero. Da chiusa sembra un'unica parete di vetro: ferma vento, pioggia e polvere e lascia passare tutta la luce.
La proponiamo a chi ha una veranda, un balcone, un portico o una pergola e vuole usarli in ogni stagione: chiusi e trasparenti quando fa freddo, apribili del tutto quando serve. Va bene sia in casa sia per le attività commerciali, per esempio i dehors di bar e ristoranti che cercano una chiusura leggera, che si nota poco.
I dati tecnici di Panoramik UP
In Panoramik UP non ci sono montanti verticali fra un'anta e l'altra: da chiusa la vetrata si vede come una sola lastra, e la vista verso l'esterno resta pulita. Il vetro è temperato da 10 mm con bordo a filo lucido, una lavorazione che rende poco visibili le giunzioni fra le ante. La tenuta agli agenti atmosferici è affidata a guarnizioni trasparenti trattate anti UV, che chiudono i giunti senza appesantire l'insieme e reggono negli anni l'esposizione al sole.
Le ante si impacchettano di lato e il vano si apre quasi del tutto: quando il tempo lo permette, lo spazio torna di fatto all'aperto. E siccome il peso scarica sul profilo superiore, la soglia in basso resta libera, cosa che si apprezza sia quando si passa sia quando si pulisce.

Vetro, bordi e guarnizioni
Panoramik UP è fatta per vedersi il meno possibile. Le ante sono in vetro temperato da 10 mm, uno spessore che dà solidità alla lastra e le permette di lavorare senza telaio perimetrale sull'anta.
I bordi sono lavorati a filo lucido, così dove le ante si incontrano la linea resta pulita e continua. Le guarnizioni trasparenti fanno la tenuta e sono trattate contro i raggi UV: non ingialliscono e non si rovinano con il sole che prendono gli spazi esterni.
Da chiusa la vetrata quasi sparisce e in primo piano resta quello che c'è fuori. Per questo sta bene sia su un'architettura moderna e minimale sia in un contesto più tradizionale: lo spazio lo chiudi, ma continui a vedere fuori.
Dove si usa: verande, balconi, portici e pergole
Panoramik UP si usa negli spazi a metà fra dentro e fuori. Su una veranda ti dà una stanza in più, luminosa e riparata, che d'estate si riapre quasi del tutto impacchettando le ante di lato. Su balconi e terrazzi chiude il fronte a vento e pioggia senza togliere la vista, e la soglia a filo non fa inciampare. Sotto portici e pergole diventa una parete mobile: decidi tu, giorno per giorno, quanto lasciare aperto.
Nel Lazio va bene sia sulla costa, a Latina, Sabaudia e Terracina, sia nelle zone residenziali di Roma, Pomezia, Aprilia, Cisterna, Anzio e Nettuno, per chi vuole stare fuori più mesi l'anno. La scelgono anche i locali con dehors, perché da chiusa resta trasparente e da aperta libera il vano in fretta.

Perché da Skema Libero
Avere un installatore della zona vuol dire avere qualcuno vicino, che conosce le case e le esigenze del territorio, dai balconi sul mare alle verande delle abitazioni dell'entroterra.
Ogni vano ha misure e vincoli suoi. Per questo il progetto parte sempre dallo spazio reale da chiudere, e l'impacchettamento delle ante e lo scarico del peso a soffitto vengono dimensionati caso per caso. A lavoro finito la chiusura deve funzionare bene e durare, con la trasparenza e l'apertura totale che distinguono Panoramik UP da una vetrata qualunque.
Chiedere un preventivo
Se vuoi sapere se Panoramik UP va bene per la tua veranda, il tuo balcone o il tuo portico, il primo passo è chiederci un preventivo. Raccontaci lo spazio da chiudere: misure indicative del vano, che tipo di ambiente è (veranda, balcone, portico o pergola), da che lato vorresti impacchettare le ante e in quale comune ti trovi.
Con questi dati ti indichiamo la configurazione più adatta e ti facciamo una proposta economica. Il preventivo è gratuito e senza impegno: ti serve per ragionare su dati concreti prima di decidere. Scrivici o chiamaci descrivendo il lavoro, e ti ricontattiamo per definire insieme la chiusura giusta.