Scurone, non persiana: che cosa cambia quando la chiudi
È la distinzione che vale la pena mettere per iscritto. In una persiana le lamelle o le ovaline creano aperture: da chiusa filtra aria, filtra un po' di luce, la stanza resta in penombra e resta ventilata. In uno scurone come la Cortina la superficie è continua, formata da doghe accostate: non ci sono aperture da cui la luce passi, ed è per questo che si chiama oscurante. Non è meglio o peggio, è diverso. Se la stanza è una camera da letto e vuoi dormire senza chiarore, lo scurone è la risposta giusta. Se invece vuoi tenere fuori il sole ma continuare ad avere aria e un po' di luce diffusa, è una persiana a lamelle orientabili quella che ti serve.
Doghe da 8,5 x 124 mm, orizzontali o verticali
La misura della doga della Cortina è 8,5 x 124 mm, ed è un dato che vale la pena leggere pensando alla facciata. Con doghe orizzontali l'anta si legge a righe larghe e il foro sembra più largo e più basso: è la disposizione che richiama più da vicino lo scuro alpino a cui il catalogo si ispira. Con doghe verticali il ritmo cambia, il foro si allunga e il fronte prende un carattere più contemporaneo. Su una casa con finestre piccole e quadrate, la scelta della direzione delle doghe è uno dei pochi strumenti che hai per correggere le proporzioni di quello che vedi dalla strada.
Con telaio o direttamente a muro: due modi di posare lo stesso scurone
La Cortina è prevista sia nella versione con telaio, disponibile con vari tipi di telaio, sia nella versione con installazione diretta a muro. Il telaio ti dà una battuta continua e un perimetro definito, ed è la scelta consueta quando il foro è regolare o quando stai lavorando su una costruzione nuova. La posa diretta a muro elimina il telaio perimetrale e riduce l'ingombro sul foro, e diventa una strada da valutare in ristrutturazione, dove i vani sono spesso irregolari e ogni millimetro di luce recuperato conta. Di serie la chiusura è con cremonese e la zoccolatura è di tipo 90 gradi; su richiesta puoi avere bandelle regolabili o fisse e la spagnoletta a leva, in nero o in tinta.
Dalle case di montagna alle camere che guardano a est
Il riferimento estetico della Cortina è l'Alto Adige, ma il posto dove risolve un problema concreto è più vicino di quanto pensi. È lo scurone da mettere sulle camere da letto esposte a est, quelle che d'estate si illuminano alle cinque del mattino, e sulle case per le vacanze che restano chiuse per settimane. Funziona sulle case in campagna e sui casali dell'agro pontino, dove il fronte a doghe è coerente con il contesto, e sulle seconde case verso il litorale, dove l'alluminio con pretrattamento Seaside non chiede il ciclo di riverniciature che il legno pretenderebbe. In centro storico va valutata insieme alle prescrizioni locali, e su questo ti diamo una mano prima dell'ordine.